pietra, poesia e prurito al piano


inquietudine

ho visto un abete
diritto come un raggio a picco
circonciso dalla sciabola del fulmine

ho visto un ascia lanciata in volo
incrinarsi e tranciarsi per sortilegio
contro un filo di lana

vedrò te vincere l'inquietudine
lo sgretolarsi dell'ansia 
la scissione del sé 

ti ho già vista nel futuro 
fonderti in una campana buddista
giuro con te vedrò la cosa mai vista

è la volontà divina che tiene compatta la pietra
è la volontà divina quella che la dissolve