manoscritto
risponda
giugno 2006, 44 poesie 

in ordine esatto da 1 a 44

perfetto
ora a mancarmi
la montagna penetra il mare
bici
destino della porta
la barca scivola
nel cielo o tra i cespugli
l’amore alla foce
mi risponda
l’eleganza delle ali
tra i ciottoli
desiderio
un amore come il mare
leggi all’ombra
mi gonfia
mi inchioda
tu al lavoro
binario di luna
i ciuffi di ago di pino
riflesso sul mare
pino piegato
il percorso più corto
la corteccia mia
per te la barca
i rumori del giorno
l’onda sempre rinnova
nuda nel mare
alberi contorti
vorrei fossi tu
senza inganni
bicchiere di luce
conforto da te
inflorescenza
quale scusa
mare immenso
lucente
in cima al molo
in piedi dentro il mare
il canto del gallo
il molo sfida il mare
che trabocca
la boa
il ritaglio
penso a te



perfetto 1
perfetto non sono io
perfetto è lo slancio
con cui mi metto davanti a te
sublime è il sentimento
che per te io sento
che tu mi estrai dalle viscere
il modo in cui io vedo te che vai
a testa alta nel mio futuro 



ora a mancarmi 2

scrivo il tuo nome
con la crema da sole
sulla schiena a me accanto
su cui è corso il mio amore

ma tu sei nel mare
dove vengo a bagnarmi
tu sei liscia limpida e blu
ora a mancarmi sei tu


3 la montagna penetra il mare

la montagna penetra il mare
e vi si sprofonda
fino a riemergere nell’isola di fronte
sull’altra sponda

il mare la bagna e la leviga 
onda su onda 
la ricama 
sulla linea del proprio contorno

come fai tu appunto con me
nel contatto di notte e giorno

la montagna si alza
e balza nel cielo lo viola
poi si abbandona
per riprovare nella prossima catena

il cielo la lava la liscia 
con la nuvola 
ne addolcisce il profilo 
la consuma 

come fai tu appunto con me
mi sgretoli con piccone di luna



bici 4
le due ruote 
della bici
io e te
e cosa dici
dei tuoi seni al manubrio
che le mie natiche e la canna
ci sorreggano?



5destino della porta
è destino della porta
che riporti i due battenti
a sfiorarsi
così gli amanti
a ritrovarsi



6
la barca scivola

come la barca scivola sul mare
torna da te il mio amore
come la luce alla finestra
come l’erba alza la testa






7
nel cielo o tra i cespugli

oltre la voce delle onde
quella della pecora si confonde
con l’acuto del gabbiano
è il grido del mio cuore
che è perso
nel cielo o tra i cespugli
sei troppo lontana


8
l'amore alla foce

quanto la barca è lenta
il lampo veloce
io il fiume tu il mare
faremo l’amore alla foce



9
mi risponda

chiedo al cielo 
che mi risponda
perché non sei nuda
con me oggi nell’onda


10
l'eleganza delle ali

il becco feroce del gabbiano
la voce sua stridula non riesce
ad annullare l’eleganza delle ali
sue
come noi due




11
tra i ciottoli

riconoscenti all’onda
tra i ciottoli
in riva al mare
le forme
del nostro amore

12
desiderio

come sono morbidi i tuoi seni
e ruvide le pigne
è aspro il mio desiderio
dolce compierlo con te
sublime dirtelo nelle rime

13
un amore come il mare

ostinata e dolce l’onda
mi consola col segreto
che il tuo cuore mi nasconda
un amore come il mare
e ch’io mi lasci levigare


14
leggi all'ombra

mentre leggi all’ombra
poco lontano dallo sciacquìo 
dell’onda

tra i tuoi occhi e le due pagine
mi infilerei io
per storia d’amore

i seni tuoi nudi pagine
il taglio centrale al libro
rivolo al mio cuore



15
mi gonfia

la brezza del mare
mi gonfia la camicia e il cuore
perché non è qui il mio amore
16 
mi inchioda

ogni foto 
scattata al mare
è rimasta un vuoto
senza poterti amare

ogni cartolina
fissa il paesaggio
ma mi trafigge prima
che tu non sia con me

che io più non oda
lo sciacquìo dell’onda
mi inchioda
al legno dell’estate
le nostre due vite separate

17
tu al lavoro

io in vacanza
tu al lavoro
esplode quest’estate
destini capovolti

che al meno non ci siano tolti
il desiderio e voglia di rivalsa
lo scuotere le stagioni
e le ragioni reciproche

il mettere anche noi in tasca
qualche mese
qualche giorno
qualche ora assieme




18
binario di luna

è liscio questa notte il mare
perché tu lo possa attraversare
per un percorso diretto
su un binario di luna




19
i ciuffi di ago di pino

i ciuffi di ago di pino
tutti a pungere il cielo
per dirgli
vai a dirle
che il mio cuore è una pigna

venga prima
appena può
qui vicino


20
riflesso sul mare

il riflesso sul mare
è passerella
all’attracco del cuore

gonfio come una barca
di attesa che affonda
che affoga

se non parte al tuo viaggio


21 
pino piegato

come cura al cuore
nuoto in riva al mare
nell’acqua limpida liscia
tiepida e sensuale
prima del tramonto

ma il grande pino piegato
mezze radici all’aria
quasi spezzato
con gli alti verdi
ciuffi di lunghi aghi ricorda

bisogna che qualcuno paghi
prima del tramonto
o nel prossimo schianto
il conto 
della tua assenza

22
il percorso più corto

il sole che tramonta sul mare
è il percorso più corto da fare
per ferire il tuo cuore non qui
per trafiggerne due in un sol raggio


23
la corteccia mia

la corteccia mia che è tutta una crepa
è abbraccio che non ti fa prigioniera
non soffre se si apre
se ti stringe e si allarga
porta la linfa tua ovunque sui rami


24
per te la barca 

io sono per te la barca
che si allarga a bocca aperta
sa leggere le stelle
e aspetta te dal cielo

25
i rumori del giorno

tutti i rumori del giorno
qui attorno
sono un frastuono lontano
io sento in un silenzio assordante
il battito della tua assenza
l’uragano con al centro il tuo nome


26
l'onda sempre rinnova 

si rincorrono le onde
e le catene di monti
si allontanano le baie all’orizzonte
difese da scogliere perchè 
sanno che sono alla ricerca 
di quella dove tu sei la più bella
e io ti possa avere

dietro quale onda 
si nasconda il mio amore
a quale monte far fronte
quale scogliera sia l’ultima barriera
alla baia dove si bagna
con me il mio amore
è la domanda che l’onda sempre rinnova 

27
nuda nel mare 

nuotare con te nuda nel mare
i tuoi seni mio salvagente
i tuoi occhi sorridenti all’onde
boe col nervo ottico legato
alle mie viscere profonde

cullarsi non far niente
sapere che l’increspatura in superficie
sono i monti su cui scorre il cielo
e che l’amore sempre la spunta
anche se non si dice



28 alberi contorti 

gli alberi contorti
sono quando ti volti
a ricordarmi 
che vuoi darmi le tue labbra 
sulla foglia delle mie


29
vorrei fossi tu 

vorrei fossi tu ogni donna
ch’io incontro per la strada
il cui scambio di sguardo mi punge
oltre il cervello il corpo e il cuore

così anche lei si rifugia
probabilmente si immerge nuda
nel mastello del suo amore


30
senza inganni 

la contorsione degli alberi al mare
la linea dell’orizzonte di fronte
e il mio stendervi ad asciugare i panni

concorre tutto a dimostrare
la rettitudine con cui ti cerco il cuore 
senza inganni 


31
bicchiere di luce 

sognavo quel gran bicchiere di luce del sole
ora è in frantumi sul tavolo liscio del mare
mi chiedo se nuoto nel lago di lucenti scintille
se raccolgo le gocce da questo tiepido prato di stelle
se quando ne ho mille forse ho anche il tuo cuore



32
frana 

io che sento nel lamento del mare
il languore del mio cuore senza te
e che non c’è freno alla frana
dalla mia costa al tuo fondo
dimmi almeno se nel ciottolo tondo
o nella morbida sabbia
io abbia conforto da te

33
inflorescenza 

l’inflorescenza che cos’è
se non un fiorellino che non può
stare senza tutti gli altri
a celebrarti a sventagliarti 
entusiasmo da me


34
quale scusa 

se onda sprofonda ad altra onda e si fonde
se nuvola è fusa ad altra nuvola e scivola
se fiore fiorisce dal foro e non finisce il colore
quale scusa ha il cuore che non cura altro cuore
che a ferita d’amore non risponde?




35
mare immenso 

finché la tua barca riesce
a portare a casa il mio cuore come un pesce
il mare ha immenso amore ed ha senso
che io mi affondi nel timone 
a darle direzione

perché la barca è un cuore aperto
nel mare immenso


36
lucente 

lucente è l’ago di pino al sole radente
lucente è l’alloro e la cresta dell’onda
lucente è la mente mia
appena è sfiorata da te








37
in cima al molo 

col cielo velato
con te sdraiato
in cima al molo
solo con te a meditare
sullo sciacquìo dell’onda

come l’amore
non va immolato
tutto in un colpo
meglio risponde
a infinite carezze








38


in piedi dentro il mare 

in piedi dentro il mare
come un campanile un trampoliere
a meditare immobile 
che tu sei il mare
e hai preso già tutta la mia metà profonda
fino all’ultima mia costola

e mi tieni ammollo avvinto e umido
solo la mente mia non molla 
e mi trattiene 
ma sarei uno stupido 
se non mi tuffo ora
tutto tuo nell’onda

se non capisco che tu sei mia
e io sono tuo fino all’altra sponda
lo ripete geloso il campanile
col dito al cielo per dirmi che è vero
lo ha ribadito venendo da lontano 
il trampoliere

in ogni battito d’ala che tu mi ami
che io ti amo
prima di piantarsi diritto con me
in quest’acqua limpida e sabbiosa
eppure morbida come un paltano
come le sabbie mobili che ti amo


39
il canto del gallo 

con la penna della notte
ma l’inchiostro dell’alba
il canto del gallo
incide il tuo nome
come un coltello
dal sonno al mio cervello
ad occhi chiusi

40
il molo sfida il mare 
come il molo sfida il mare
per amore delle barche
ti dò anello all’attracco
ti lancio corda che ti ricorda
di legarti a me al riparo
dalle sberle del mare
costi quel che costa
lungo dalla costa
fin dove il molo arriva


41
che trabocca

ti ho vista d’improvviso
dalla folla il tuo viso
il tuo tipo di sorriso

una con il tuo profilo
la tua stessa andatura
di dolcezza la misura
giusta quella che trabocca
dai tuoi occhi dalla bocca
come a caso a chi tocca


42
la boa 

sola come un’anima
la boa nella baia
si è fatta corpo nel colore
per il tuo sguardo

ma il destino è il posto 
suo e il tuo ritorno





43

il ritaglio 
il ritaglio 
di peluria delle alghe
sul fondo

mi ribadisce
che il mare è amore
oltre le cosce di sabbia
e le curve evidenti delle onde

nella piega più intima
dove ci nasconde





44
penso a te 

penso a te
e la costa frana
il mare freme
il cielo non teme l’estate
l’olivo tiene

se la spiga dal filo d’erba spazzola il cielo
il pesce con la coda modella il fiordo
io non ricordo altro che te 

o meglio 
sei la porta che porta
ad ogni altro mio pensiero
la mia soglia